Il miglioramento della qualità del trasporto pubblico locale passa anche dalla formazione e dal confronto tra istituzioni e operatori. Per questo motivo il 13 e il 14 ottobre Villa Gallia ospita istituzioni, aziende di trasporto, professionisti ed esperti del settore provenienti da tutta Italia per il quarto e ultimo appuntamento della Scuola di Formazione promossa da federMobilità in collaborazione con la Provincia di Como e l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese. Un importante momento di formazione e confronto per approfondire il tema della qualità dei servizi di trasporto pubblico locale e dei diritti degli utenti e per cercare assieme nuove soluzioni per migliorare la vita quotidiana e gli spostamenti di migliaia di cittadini e dei numerosi turisti che visitano ogni anno il nostro territorio.

Il pomeriggio di lavori è stato aperto dal Presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, dal Presidente dell’Agenzia per il TPL di Como, Lecco e Varese Giovanni Stefano Galli, il Presidente di federMobilità Beppe Ruzziconi e dall’Assessore alla mobilità del Comune di Cantù Matteo Ferrari, che hanno evidenziato il ruolo delle istituzioni nello sviluppo di una mobilità sempre più efficiente e sostenibile, improntata alla qualità del servizio.

L’incontro di Como rappresenta la quarta e ultima tappa del percorso formativo nazionale promosso da federMobilità nel 2026 e dedicato agli strumenti di governance e miglioramento del trasporto pubblico locale. Ma questa due giorni non rappresenta una mera attività di formazione; è una vera e propria leva strategica di cambiamento volta a creare competenze, costruire reti professionali e condividere esperienze con l’obiettivo di aumentare la capacità di operatori e istituzioni di governare il sistema di mobilità del territorio ed offrire risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Per questo motivo la qualità del servizio diventa un tema centrale delle azioni e delle scelte di chi fa e governa il trasporto pubblico.

“Il trasporto pubblico è un servizio fondamentale per i nostri territori e per la vita quotidiana dei cittadini, in particolare degli studenti. La Provincia può svolgere un ruolo importante di raccordo tra i Comuni, le istituzioni scolastiche e l’Agenzia per il TPL, favorendo il dialogo e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti” – dichiara il Presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca – “L’obiettivo è rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di un territorio articolato come quello comasco, dove le necessità di mobilità possono essere molto diverse da una zona all’altra. Per questo è importante investire nel confronto e nella formazione, affinché la programmazione e la gestione del servizio possano tradursi in collegamenti affidabili, puntuali e accessibili. Ringrazio federMobilità e l’Agenzia per il TPL di Como, Lecco e Varese per aver scelto la Provincia di Como come sede di questo momento di approfondimento e confronto”.

“Il nostro compito non consiste soltanto nel programmare i servizi o gestire gli affidamenti” – sottolinea il Presidente dell’Agenzia TPL di Como, Lecco e Varese Giovanni Stefano Galli – “L’Agenzia svolge una funzione di raccordo tra enti locali, operatori e utenti, con l’obiettivo di costruire un sistema della mobilità sempre più efficace, integrato e coerente con le esigenze del territorio. In questo quadro, la qualità del servizio costituisce un elemento fondamentale. Significa definire standard, monitorare i risultati, raccogliere dati, ascoltare le segnalazioni degli utenti e verificare che gli impegni previsti dai contratti di servizio trovino concreta attuazione nella quotidianità. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rafforzare questi strumenti di monitoraggio e per sviluppare una maggiore attenzione verso la qualità percepita dai cittadini, nella consapevolezza che un trasporto pubblico efficace non si misura soltanto in chilometri percorsi o corse effettuate, ma soprattutto nella capacità di rispondere ai bisogni delle persone.”

Beppe Ruzziconi, Presidente di federMobilità, ha incentrato il suo intervento sulla regolazione locale affrontando il tema ed evidenziando che gli enti regolatori, salvo qualche eccellenza, non sono del tutto adeguati, sono piccoli e poco diffusi. La maggioranza delle strutture, infatti, non dispongono di un numero sufficiente di risorse interne con competenze adeguate per affrontare la pianificazione, il monitoraggio e/o la gestione del contratto di servizio. Il Presidente, quindi, ha sottolineato l’esigenza di un’apertura di confronto con le istituzioni nazionali per dare corpo ad una ipotesi di lavoro sulle strutture degli enti regolatori locali.

“Tre impegni importanti per un’amministrazione comunale” – afferma l’Assessore alla mobilità del Comune di Cantù Matteo Ferrari – “Il primo è ascoltare e rappresentare i bisogni reali. Non possiamo programmare la mobilità soltanto sulla base delle nostre percezioni: dobbiamo conoscere gli spostamenti, gli orari, le destinazioni e le difficoltà degli utenti. Il secondo è collaborare con gli altri soggetti istituzionali: il Comune deve essere presente, formulare proposte concrete e partecipare al confronto con l’Agenzia, gli operatori e gli altri enti del territorio. La qualità del trasporto pubblico è un obiettivo condiviso, che richiede responsabilità chiare e collaborazione costante. Il terzo è promuovere una nuova cultura della mobilità, facendo comprendere che il trasporto pubblico non è un servizio riservato a chi non dispone di un’automobile, ma una componente importante di una città moderna, accessibile e capace di offrire alternative.”